Dimagrire

Corpo e benessere: il frutto della Garcinia Cambogia

Al giorno d’oggi è quasi impossibile non aver mai sentito parlare di Garcinia Cambogia per chiunque sia interessato al mondo del dimagrimento al naturale. L’estratto di questo frutto tropicale è diventato nel corso degli ultimi anni uno degli ingredienti più decantati da personal trainers e addetti ai lavori. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati all’assunzione di integratori a base di questo frutto?

Storia del frutto e delle sue proprietà

Esistono molte varietà del frutto della Garcinia in molte delle regioni sub-tropicali. Cresce soprattutto in India lungo le coste del Kerala e in Assam, e nell’Africa centrale e dell’Ovest dalla quale sembrerebbe aver origine. Si può trovare in differenti colorazioni che vanno dal verde giallognolo al rossiccio, simile al colore di una zucca.

Quella che viene individuata come Garcinia Cambogia è solo uno dei 500 tipi del genere della famiglia più grande detta Garcinia. Può essere trovata oltre che in India ed Indonesia anche in Australia e nella parte più meridionale dell’Africa tropicale. In alcuni paesi quali lo Sri Lanka viene impiegata estraendo la polpa e i semi e sminuzzandola per poi essere lasciata a riposo per un paio di giorni fino a quando diviene più morbida. Viene poi fatta affumicare bruciando noci di cocco.

Nella cucina indiana viene utilizzata per preparare piatti quali il curry o il chutney ma anche nella preparazione di rimedi medicinali a base di erbe per curare la presenza di vermi e parassiti, oltre ai classici dolori allo stomaco. In alcuni dei paesi nei quali cresce viene utilizzata anche per preparare lassativi.

Si tratta di un frutto dalle dimensioni ridotte simile per forma alla zucca e conosciuto anche sotto il nome di tamarindo. Il suo estratto è rinomato in quanto contiene una sostanza definita come acido idrossicitrico.

Effetti sull’organismo

Grazie all’estratto ricavato dalla buccia il fegato è indotto ad assorbire meno carboidrati e zuccheri durante la digestione, bloccando la loro conversione in grasso come di solito accade ma convertendoli in energia.

Riducendo la sintesi degli acidi grassi e dei lipidi (ad esempio del colesterolo) causa un aumento delle riserve di glicogeno presenti nel fegato, inviando al cervello il messaggio di sazietà.

Vantaggi

L’estratto di Garcinia Cambogia contiene oltre all’HCA (Acido Idrossicitrico) anche abbondanti quantità di Pectina e Calcio. La Pectina ha moltissime buone qualità tra cui quella di dare maggiore consistenza alle feci, prevenire sia diarrea che stitichezza ma anche di ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue.

Può essere assunta da chi ha problemi di tiroide proprio perché è creata a partire da ingredienti naturali al 100% e per questo gli effetti collaterali sono pochissimi.

Può davvero rendere meno faticoso il percorso di dimagrimento ma bisogna comunque tenere a mente che nessun integratore esistente al mondo può funzionare se accompagnato da uno stile di vita pieno di eccessi, sia riguardo al cibo che alla mancanza di attività fisica. Tuttavia, nel contesto di una dieta sana ed equilibrata affiancata da un minimo di 30 minuti al giorno di attività fisica, questo ingrediente può trasformare gli sforzi in risultati visibili, venendo in soccorso quando si è assaliti da fame improvvisa e aiutando il corpo a sentirsi più in forze.

Svantaggi

Anche se si tratta di un rimedio a base di erbe, proprio grazie alla sua efficacia e alla forza dei suoi risultati, è bene consultare il proprio medico se si stanno già effettuando altre cure farmacologiche. L’acido idrossicitrico diminuisce i livelli di zucchero (glucosio) nel sangue, il che è molto vantaggioso soprattutto se la si assume dopo i pasti. Chi deve fare particolare attenzione però sono i diabetici in quanto potrebbero verificarsi spiacevoli interazioni con i medicinali specifici per questo tipo di patologia.